Se la tua email è stata hackerata, la prima cosa da fare è cambiare subito la password con una lunga e unica; se non riesci più ad accedere, avvia il recupero dell'account dalla pagina ufficiale del tuo provider. Subito dopo esci da tutti i dispositivi e attiva la verifica in due passaggi, così una password rubata da sola non basta più. Infine controlla inoltri, filtri e dati di recupero, perché è lì che l'intruso lascia le porte di servizio.
La velocità conta perché la tua casella è la chiave maestra della tua vita digitale: i ripristini delle password di banca, social e acquisti online passano tutti da lì. Niente panico: segui i passaggi in ordine e riprendi il controllo.
Come capire se la tua email è stata hackerata
I segnali più comuni sono questi:
- non riesci ad accedere anche se sei sicuro che la password sia giusta;
- amici e colleghi ricevono messaggi che non hai mai scritto;
- nella posta inviata ci sono email che non riconosci;
- arrivano avvisi di sicurezza su accessi da luoghi o dispositivi sconosciuti.
Anche uno solo di questi segnali basta per muoversi subito: meglio un controllo in più che una casella in mano a un estraneo.
1. Cambia subito la password
Se riesci ancora ad accedere, scegli adesso una password lunga e unica. Se sei stato bloccato, usa la pagina «Password dimenticata» o di recupero account del tuo provider, che sia Gmail, Outlook, Libero, Virgilio, Yahoo, iCloud o un altro servizio. Prima agisci, meno danni può fare l'intruso.
Se non riesci più ad accedere alla casella
Se l'hacker ha cambiato la password, parti dal recupero ufficiale del tuo provider. Ti verrà chiesto di dimostrare che l'account è tuo, di solito tramite l'email o il numero di telefono di recupero. Prova a farlo da un dispositivo e da una rete che usi abitualmente e rispondi alle domande con la massima precisione possibile.
Diffida di chi si offre di «recuperare l'account» a pagamento: le procedure ufficiali sono gratuite. Per Gmail e per gli account Google trovi la guida ufficiale qui: Proteggi un Account Google violato o compromesso.
2. Esci da tutti i dispositivi
Cambiare la password non basta se l'hacker ha già una sessione aperta. Nelle impostazioni di sicurezza dell'account cerca voci come «esci da tutti i dispositivi» o «gestisci le sessioni attive» e chiudile tutte, tranne la tua. Se nell'elenco compaiono dispositivi o posizioni che non conosci, hai la conferma che qualcuno è entrato.
3. Attiva la verifica in due passaggi
È il passo più importante. Con la verifica in due passaggi, chiamata anche autenticazione a due fattori o 2FA, la sola password rubata non serve a nulla: per entrare occorre anche un codice generato dal tuo smartphone. Se puoi, usa un'app di autenticazione al posto degli SMS, perché i messaggi di testo possono essere intercettati.
4. Cerca le porte di servizio lasciate dall'hacker
Chi entra in una casella spesso lascia un modo per rientrare o per nascondere le proprie tracce. Controlla con attenzione:
- Regole di inoltro: verifica che la tua posta non venga inoltrata di nascosto a un indirizzo sconosciuto;
- Filtri: elimina le regole che cancellano o nascondono i messaggi, usate per non farti vedere le email di reimpostazione della password;
- Email e numero di telefono di recupero: controlla che siano ancora i tuoi e non quelli dell'intruso;
- App e dispositivi collegati: rimuovi tutto ciò che non riconosci.
In Gmail, per esempio, inoltri e filtri si trovano nelle impostazioni, nelle schede «Inoltro e POP/IMAP» e «Filtri e indirizzi bloccati». Gli altri provider hanno voci equivalenti, con nomi diversi da servizio a servizio.
5. Proteggi gli account collegati e avvisa i contatti
Se l'intruso è rimasto nella casella per un po' di tempo, può aver reimpostato le password di altri servizi. Cambia le password degli account più importanti collegati a quell'indirizzo, come banca, social e acquisti online, partendo da quelli che usavano la stessa password della vecchia. Controlla anche i movimenti su conto e carte e, se noti qualcosa di strano, contatta subito la banca.
Avvisa i tuoi contatti
Racconta a familiari, amici e colleghi che la tua email è stata violata, così ignoreranno i messaggi strani «inviati da te», soprattutto le richieste urgenti di denaro e i link da aprire. In questo modo la truffa non si diffonde a tuo nome.
Quando rivolgersi alla Polizia Postale
Se l'intruso ha chiesto soldi ai tuoi contatti, ha sottratto dati personali o ha usato la tua identità, conserva le prove (schermate, email, orari) e segnala il caso alla Polizia Postale tramite il portale commissariatodips.it. Se hai subito un danno, puoi anche presentare denuncia presso un ufficio delle forze dell'ordine.
Se usi la casella per lavoro e contiene dati di clienti, valuta anche gli obblighi sulla protezione dei dati personali: il Garante per la protezione dei dati personali pubblica le indicazioni sulla gestione delle violazioni dei dati. Se l'account compromesso è quello Google dell'attività, leggi anche come recuperare l'account Google aziendale.
Come restare al sicuro dopo l'attacco
Tieni sempre attiva la verifica in due passaggi, usa per questa casella una password che non esiste altrove e controlla ogni tanto se il tuo indirizzo compare in violazioni di dati note, servendoti di un sito di verifica affidabile. Se compare, cambia le password che avevi riutilizzato.
La maggior parte delle intrusioni parte da un link di phishing. La prudenza con i link è la stessa abilità che serve a riconoscere un negozio online falso o a difenderti dagli SMS truffa. E se vuoi mettere in sicurezza anche i social, leggi come recuperare e proteggere un account Instagram.
Fonti ufficiali: guida di Google Account sugli account violati, portale della Polizia Postale (commissariatodips.it) e sito del Garante per la protezione dei dati personali.
Domande frequenti
Qual è la prima cosa da fare se la mia email viene hackerata?
Cambia subito la password (oppure recupera l'account se sei stato bloccato), esci da tutti i dispositivi e attiva la verifica in due passaggi.
Come ha fatto qualcuno a scoprire la password della mia email?
Di solito tramite un link di phishing, una password riutilizzata finita in una violazione di dati o un malware. Password uniche e verifica in due passaggi chiudono tutte e tre le porte.
Devo creare un nuovo indirizzo email?
Di norma no. Recupera e proteggi quello attuale: ripartire da zero significa perdere l'accesso a tutto ciò che è collegato a quell'indirizzo. Valutalo solo se il recupero fallisce davvero.
Fonti: Google Account: proteggi un account violato o compromesso · Polizia Postale e delle Comunicazioni - commissariatodips.it · Garante per la protezione dei dati personali



