WDYS
Proteggere la tua attività

Come riconoscere un sito falso: 7 controlli prima di acquistare online

I negozi online truffa sono sempre più convincenti. Questi controlli rapidi ti aiutano a smascherarli prima di inserire i dati della carta.

Di Vagner Soares · Aggiornato il · 5 min di lettura

Copertina della guida: Come riconoscere un sito falso: 7 controlli prima di acquistare online

Per riconoscere un sito o un negozio online falso, prima di pagare controlla sette cose: prezzi troppo bassi, indirizzo del sito, metodo di pagamento richiesto, dati dell'azienda, recensioni indipendenti, cura di grafica e testi ed età del dominio. Quasi tutte le truffe falliscono almeno uno di questi controlli. Il lucchetto accanto all'indirizzo non basta: indica solo che la connessione è cifrata, non che il negozio sia onesto.

I siti truffa non sono mai stati così convincenti. Copiano loghi veri, pubblicano annunci curati e propongono prezzi impossibili da ignorare, poi incassano senza spedire nulla oppure rubano i dati della tua carta. Prima di completare un acquisto in un negozio che non conosci, dedica due minuti a queste verifiche.

1. Prezzi troppo belli per essere veri

Un prodotto di marca scontato dell'80% o una console esaurita ovunque a metà prezzo sono l'esca più vecchia che esista. I negozi veri raramente stanno molto al di sotto di tutti gli altri. Se l'offerta sembra irreale, è il primo campanello d'allarme: verifica tutto il resto prima di fidarti. Confronta lo stesso prodotto su rivenditori che conosci, come Amazon.it o gli store ufficiali del marchio.

2. Controlla con attenzione l'indirizzo del sito

Guarda bene il dominio nella barra degli indirizzi. I truffatori registrano nomi simili a quelli dei marchi famosi, con parole in più, estensioni insolite o un piccolo errore di battitura. Ricorda che il dominio vero è la parte che precede l'estensione: in un indirizzo come «nomemarchio.offerte-speciali.com» il sito appartiene a «offerte-speciali.com», non al marchio.

Consiglio: il lucchetto significa «connessione privata», non «sito affidabile». Giudica il negozio, non il lucchetto: anche molti siti truffa ce l'hanno.

3. Come ti chiedono di pagare

È il segnale più importante. I negozi legittimi accettano carte di credito o di debito e sistemi di pagamento noti, che permettono di contestare un addebito. Diffida se il sito ti spinge verso bonifici, ricariche di carte prepagate, gift card o criptovalute: sono modalità difficili o impossibili da annullare, ed è proprio per questo che i truffatori le preferiscono.

Metodo di pagamentoCosa devi sapere
Carta di credito o di debitoPuoi chiedere alla banca di contestare l'addebito se qualcosa va storto.
Sistemi di pagamento noti, come PayPalPrevedono procedure di tutela per gli acquisti: leggi le condizioni e scegli l'opzione per pagare un acquisto, non quella per inviare denaro tra privati.
Bonifico verso un privato o un IBAN sconosciutoDifficile o impossibile da annullare dopo l'invio.
Ricarica di carte prepagate o trasferimenti tra privatiCome sopra: sono tra i metodi preferiti dai truffatori.
Gift card e criptovaluteDifficili o impossibili da recuperare. Da evitare con venditori sconosciuti.

Lo stesso vale sui marketplace come Subito, Vinted o eBay: se il venditore ti chiede di spostare la trattativa e il pagamento fuori dalla piattaforma, o ti manda un link di pagamento esterno, è un segnale d'allarme.

4. Dati dell'azienda mancanti o falsi

Un'azienda vera dice chi è. Cerca la ragione sociale, la partita IVA, la sede, un numero di telefono funzionante e un indirizzo email di assistenza vero, non soltanto un modulo di contatto. Di solito li trovi nel piè di pagina o nelle sezioni «Chi siamo», «Termini e condizioni» e «Resi e rimborsi». Se mancano, oppure c'è solo un indirizzo email generico, è un campanello d'allarme. Se invece i dati ci sono, controlla che esistano davvero e corrispondano al nome del sito.

5. Recensioni che non puoi verificare

Le recensioni pubblicate sul sito stesso possono essere false. Cerca il nome del negozio insieme alle parole «truffa», «recensioni» o «opinioni» e leggi cosa compare su siti indipendenti. Un negozio senza alcuna presenza altrove su internet, o con un'ondata di lamentele, è meglio evitarlo.

6. Grafica e testi trascurati

Frasi strane, link che non funzionano, caratteri disomogenei o foto dei prodotti copiate da altri siti indicano una pagina messa insieme in fretta. L'intelligenza artificiale ha reso i testi delle truffe più puliti di un tempo, quindi non fidarti soltanto dell'ortografia, ma la trascuratezza evidente resta comunque un indizio.

7. Controlla da quanto tempo esiste il sito

Molti negozi truffa hanno pochi giorni o poche settimane di vita. Puoi consultare la data di registrazione di un dominio con una ricerca «whois» gratuita: per i domini .it c'è il servizio Whois del Registro .it, per gli altri bastano i tanti strumenti gratuiti online. Un «marchio storico da vent'anni» con un dominio registrato il mese scorso ti sta mentendo.

Cosa fare se hai già pagato

Gli stessi istinti ti proteggono anche altrove. Se ricevi messaggi inattesi che ti spingono verso un link di pagamento, leggi la guida sugli SMS truffa e il controllo di tre secondi. Se la tua email o i tuoi account sono stati compromessi dopo un acquisto sospetto, vedi cosa fare con l'email hackerata. E se sei tu a vendere online e qualcuno ha copiato il tuo negozio, trovi i passi da seguire in come far chiudere un sito falso che copia il tuo negozio.

Fonti ufficiali: portale della Polizia Postale (commissariatodips.it) e Centro Europeo Consumatori Italia.

Domande frequenti

Il lucchetto accanto all'indirizzo significa che il sito è sicuro?

No. Indica solo che la connessione è cifrata, e anche i siti truffa possono averlo. Valuta il negozio da metodi di pagamento, dati di contatto e reputazione.

Qual è il modo più sicuro per pagare online?

Una carta di credito o di debito oppure un sistema di pagamento noto, perché entrambi permettono di contestare l'addebito. Evita bonifici, gift card e criptovalute con venditori sconosciuti.

Come faccio a capire se un sito è nuovo?

Usa una ricerca «whois» gratuita per vedere la data di registrazione del dominio. Una data molto recente in un negozio che si dice storico è un campanello d'allarme.

Fonti: Polizia Postale e delle Comunicazioni - commissariatodips.it · Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net Italia)