Se hanno clonato il tuo negozio online, fai tre cose nello stesso giorno: conserva le prove del sito falso, segnalalo al registrar del dominio, al provider di hosting, a Navigazione sicura di Google e alla Polizia Postale, e pubblica un avviso che dica ai clienti qual è il tuo unico indirizzo ufficiale. Segnalare in più posti contemporaneamente funziona meglio che aspettare la risposta di uno solo. Forse non riuscirai a far chiudere il sito in un giorno, ma di solito puoi farlo segnalare come ingannevole e togliergli i clienti che sta cercando.
La maggior parte delle guide sui siti falsi insegna all'acquirente a diffidare. Questa è per l'altro lato: il titolare del negozio che è stato copiato. Le tue foto sono sul sito falso, il nome somiglia al tuo, la vetrina è identica e i prezzi sono abbastanza bassi da convincere. Chi compra lì non riceve nulla, e i reclami arrivano a te. Se vuoi qualcosa da mandare ai clienti, la nostra guida su come riconoscere un sito falso spiega il punto di vista di chi compra.
Come si presenta un negozio clonato
- Un dominio quasi identico: una lettera cambiata, un trattino in più o un'altra estensione, come .shop o .store al posto del tuo .it o .com.
- Le tue foto e le descrizioni dei prodotti, copiate dal tuo negozio o dal tuo profilo Instagram.
- Prezzi molto più bassi dei tuoi, spesso con metodi di pagamento difficili da annullare, come bonifico, ricarica di carta prepagata, buoni regalo o criptovalute.
- Annunci a pagamento che mettono la copia sopra il tuo negozio nei risultati di ricerca o sui social.
Come scoprirlo prima dei tuoi clienti
- Cerca il nome del tuo negozio tra virgolette, insieme a parole come "negozio", "offerta" e "ufficiale". Fallo ogni settimana.
- Fai una ricerca inversa per immagini con le foto dei tuoi prodotti più venduti, per esempio con Google Lens, per vedere quali altri siti le usano.
- Crea un Google Alert con il nome del negozio, così le nuove pagine che lo citano arrivano nella tua casella di posta.
- Prendi sul serio il primo reclamo strano, come un ordine che non trovi nel gestionale o un cliente che ha pagato un IBAN che non è il tuo.
Chi c'è dietro il dominio falso
La consultazione pubblica dei domini mostra dove il sito è registrato e spesso indica anche chi lo ospita. Sono questi dati a dirti dove inviare ogni segnalazione.
- Per la maggior parte delle estensioni, come .com, .shop o .store, usa lo strumento ICANN Lookup.
- Per i domini .it, consulta il servizio Whois del Registro .it, che gestisce queste estensioni. Per le altre estensioni nazionali, cerca la consultazione del registro di quel Paese.
Il vero titolare è spesso nascosto da un servizio di privacy, ed è normale. Contano il registrar e il suo contatto per gli abusi, che di solito compaiono comunque. I name server indicati rimandano spesso alla società di hosting o a un servizio di distribuzione dei contenuti, e quasi tutti hanno un modulo per segnalare gli abusi.
Cosa raccogliere prima di segnalare
Prepara un unico pacchetto e invia la stessa documentazione a tutti. Perdi meno tempo e ogni segnalazione è più difficile da ignorare.
- L'indirizzo del sito falso.
- Screenshot della sua home page, di una scheda prodotto e del checkout, con la data visibile.
- L'indirizzo del tuo negozio vero, così chi controlla può confrontare i due siti.
- Screenshot dei messaggi dei clienti sul sito falso.
- Una denuncia alle forze dell'ordine. Dimostra che la tua attività è una vittima e fa da allegato per le altre segnalazioni.
Evita di contattare chi sta dietro il clone. Non servirà a far rimuovere il sito e può spingerli a spostare i contenuti su un nuovo dominio.
Dove segnalare il negozio falso, in ordine
| Dove | Cosa succede |
|---|---|
| Navigazione sicura di Google | Se la segnalazione viene accettata, i browser che usano Navigazione sicura iniziano a mostrare un avviso di sito ingannevole a chi prova ad aprire la pagina. |
| Contatti per gli abusi di registrar e hosting | Possono sospendere il sito o il dominio per frode. |
| Polizia Postale su commissariatodips.it | È il commissariato online della Polizia di Stato: puoi segnalare il sito falso e ricevere indicazioni su come presentare denuncia. |
| Notifica di violazione del diritto d'autore all'hosting | Se la copia usa le tue foto e i tuoi testi, una richiesta di rimozione inviata al contatto dell'hosting può far eliminare quei contenuti. |
| Profili falsi e annunci | Instagram ha un modulo per gli account che si spacciano per te, e le piattaforme pubblicitarie permettono di segnalare un annuncio ingannevole. |
| Contestazione del dominio | Per i domini .it il Registro .it prevede procedure di contestazione; per le altre estensioni esiste la procedura UDRP di ICANN. In genere serve dimostrare di avere diritti sul nome o sul marchio. |
Se il clone è costruito su una piattaforma per negozi come Shopify, segnalalo anche tramite il canale di segnalazione o il supporto di quella piattaforma. Segnala lo stesso giorno, conserva copia di ogni conferma e rifatti vivo se passa una settimana senza risposta.
Cosa dire ai tuoi clienti
Fissa l'avviso in evidenza su Instagram, metti un banner in cima al tuo negozio per qualche settimana e pubblicalo sul Profilo dell'attività su Google. Se hai una newsletter, mandalo anche lì. Chi ha pagato con carta può chiedere alla banca o all'emittente come contestare l'addebito. La decisione spetta a lui: tu indicagli la strada e dagli le prove di cui ha bisogno.
Come rendere il tuo negozio più difficile da copiare
- Registra il marchio presso l'UIBM, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Se vendi anche in altri Paesi dell'Unione europea, valuta il marchio UE presso l'EUIPO. Le segnalazioni per violazione del marchio hanno un trattamento dedicato sui social, sulle piattaforme e nelle contestazioni dei domini.
- Compra le varianti ovvie del tuo dominio, come la versione con il trattino e le estensioni più usate. Costa poco rispetto a gestire un clone.
- Mostra ragione sociale, Partita IVA, indirizzo e canali ufficiali nel footer. Il cliente che controlla troverà le differenze con il sito falso.
- Dichiara come incassi, ovunque. Per esempio: "incassiamo solo al checkout sul nostro dominio e non chiediamo mai pagamenti via messaggio". I clienti che conoscono la tua regola riconoscono la copia che la viola.
Chi copia il tuo negozio a volte usa lo stesso nome in altre trappole, come le offerte di lavoro false che usano il nome di un'azienda. E se stai ancora mettendo in piedi la tua attività, la nostra guida su come creare un negozio online da zero copre le basi.
Domande frequenti
Il lucchetto nel browser dimostra che un sito è vero?
No. Il lucchetto indica solo che la connessione è cifrata, e qualsiasi sito falso può averlo. Non dice nulla su chi sia il titolare del sito.
Quanto tempo serve perché un sito falso venga chiuso?
Dipende da chi riceve la segnalazione. L'avviso nel browser può comparire prima che l'hosting rimuova il sito, quindi conviene segnalare in tutti i canali nello stesso momento.
Posso essere ritenuto responsabile di ciò che ha venduto il sito falso?
Anche la tua attività è una vittima. Documenta tutto e presenta denuncia. Per capire le tue responsabilità nel tuo caso specifico, rivolgiti a un avvocato.
Fonti: Commissariato di P.S. Online - Polizia Postale · Navigazione sicura di Google: segnala una pagina di phishing · ICANN Lookup · Centro assistenza di Instagram: account che si spacciano per altri



