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Vendere online

Come creare un negozio online da zero, senza saper programmare

Piattaforma, dominio, pagamenti, spedizioni, pagine obbligatorie e checklist di lancio, nell'ordine che ti fa risparmiare più tempo e denaro.

Di Vagner Soares · Aggiornato il · 6 min di lettura

Copertina della guida: Come creare un negozio online da zero, senza saper programmare

Puoi creare un negozio online senza saper programmare: le piattaforme di oggi funzionano con modelli grafici e impostazioni, senza scrivere una riga di codice. Ciò che decide se il negozio funziona non è il codice, ma le scelte di struttura: piattaforma, dominio, pagamenti, spedizioni e le pagine che trasmettono fiducia, comprese quelle richieste dalla legge. Questa guida le affronta nell'ordine giusto.

1. Prima di costruire: verifica il prodotto

Un negozio online è una vetrina, non un miracolo. Se nessuno cerca il tuo prodotto, il negozio più bello del mondo non lo venderà. Se stai ancora decidendo cosa vendere, parti dalla nostra guida su come vendere online: provare la domanda su un marketplace o sui social riduce molto il rischio prima di investire in una struttura tua.

2. Scegli la piattaforma

Ecco i criteri che contano davvero:

OpzioneIdeale perDa tenere presente
Costruttori di negozi come Shopify, Wix o SquarespaceChi inizia: hosting, sicurezza e checkout sono già risolti.Canone, commissioni e app a pagamento si sommano.
WordPress con WooCommerce, oppure PrestaShopChi vuole più controllo e non teme un po' di configurazione.Hosting, aggiornamenti e sicurezza sono a tuo carico.

Tutte vanno bene per i piccoli venditori. Prova il periodo gratuito o il piano base di due o tre prima di decidere, e scegli quella che riesci a gestire da solo senza dipendere da altri.

3. Un dominio tuo: non saltare questo passo

Un indirizzo come "iltuonegozio.piattaforma.com" dà un'immagine da dilettante. Registra un dominio tuo e collegalo al negozio: tutte le piattaforme hanno una guida per farlo. Il dominio si rinnova ogni anno, quindi mettilo in conto.

I domini .it si registrano tramite un Registrar accreditato presso il Registro .it, e puoi verificare la disponibilità e le regole sul sito ufficiale nic.it.

4. Metodi di pagamento

Questi sono i metodi che non dovrebbero mancare in un negozio online italiano:

Usa il sistema di pagamento integrato nella piattaforma e confronta le commissioni: pochi decimi di punto percentuale in più o in meno cambiano parecchio il margine quando i volumi crescono. Un checkout trasparente, in cui il cliente paga senza lasciare il tuo sito, migliora la conversione. I sistemi di pagamento di solito chiedono di verificare la tua identità e il tuo conto, quindi completa questa fase ben prima del lancio.

5. Spedizioni e logistica

Una spedizione cara è uno dei motivi principali per cui si abbandona il carrello. Per iniziare:

Consiglio: indica tempi di consegna realistici e rispettali. Se non concordi altrimenti con il cliente, nell'Unione europea la merce deve essere consegnata al più tardi entro 30 giorni dalla conclusione del contratto.

6. Pagine che generano fiducia (e obblighi di legge)

Prima di comprare da un negozio sconosciuto, il cliente controlla se sembra serio. Ecco le pagine minime:

Per l'informativa e per i banner cookie ti conviene seguire le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali e farti aiutare da un professionista. Il lucchetto HTTPS è indispensabile e le piattaforme lo includono, ma indica solo che la connessione è cifrata. Per sapere cosa controlla un cliente prudente, leggi come capire se un negozio online è falso e assicurati che il tuo superi ogni prova.

7. Inserisci prodotti che vendono

8. Checklist di lancio

  1. Fai un ordine di prova completo: acquisto, pagamento, email automatiche e tracciamento della spedizione;
  2. Prova il negozio da smartphone, dall'inizio alla fine;
  3. Controlla prezzi, disponibilità e costi di spedizione di tutti i prodotti, e le impostazioni fiscali (IVA) concordate con il tuo commercialista;
  4. Configura gli strumenti di analisi, come Google Analytics e il pixel dei social se farai pubblicità, con il banner cookie attivo;
  5. Prepara l'assistenza ai clienti: WhatsApp Business con risposte rapide, e dai un'occhiata alla nostra lista di strumenti gratuiti per piccole attività;
  6. Mettiti in regola: Partita IVA, fatturazione e adempimenti vanno chiariti con un commercialista prima di incassare il primo ordine.

Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate.

Dopo il lancio, il lavoro diventa portare visite con contenuti, social e ricerca su Google, e migliorare il negozio guardando come si comportano davvero i clienti. Un buon negozio online è quello che migliora un po' ogni settimana.

Domande frequenti

Quanto costa creare un negozio online?

Puoi partire con poco: un piano base di una piattaforma e il dominio, che si rinnova ogni anno. I costi crescono con l'attività: piani più grandi, app, commissioni sulle vendite e marketing.

Serve la Partita IVA per aprire un negozio online?

Per creare il sito no, ma vendere in modo continuativo per guadagnare comporta obblighi fiscali e di registrazione. Confrontati con un commercialista prima del primo ordine.

Meglio un negozio online o un marketplace?

Si completano. Il marketplace porta un pubblico già pronto in cambio di commissioni; il negozio tuo costruisce il tuo marchio senza commissioni da marketplace. Di solito si valida il prodotto sul marketplace e poi si cresce con il negozio.

Fonti: Registro .it: nic.it · Garante per la protezione dei dati personali · Agenzia delle Entrate