Se dei truffatori pubblicano finte offerte di lavoro a nome della tua azienda, agisci in quest'ordine: raccogli le prove, segnala gli account e gli annunci falsi, pubblica un avviso che dica che la tua azienda non chiede mai soldi ai candidati e invita chi ha già pagato a chiamare subito la banca e a segnalare il fatto alla Polizia Postale su commissariatodips.it. La tua azienda è una vittima: reagire in fretta e in modo pubblico protegge sia i candidati sia la tua reputazione.
La truffa del finto lavoro di solito viene raccontata dal punto di vista di chi riceve il messaggio. C'è un secondo lato di cui si parla meno: l'azienda il cui nome compare nell'annuncio. Lo scopri quando un candidato ti chiama per confermare un colloquio che non hai mai fissato, oppure quando qualcuno si lamenta di aver pagato una «quota di iscrizione» per lavorare con te.
Come la truffa usa il nome della tua azienda
Il truffatore sceglie un nome che ispira fiducia e che si può controllare a colpo d'occhio: ha una pagina Instagram, compare su Google e ha recensioni. Non serve un'azienda grande. Un'attività locale con buone recensioni può funzionare ancora meglio, perché sembra vicina.
Il messaggio arriva su WhatsApp o per SMS con una copia del tuo logo. Promette un lavoro semplice e ben pagato e, a un certo punto, chiede soldi: una quota di iscrizione, del materiale, una divisa o un «deposito» per sbloccare i guadagni di alcuni compiti.
Segnali che sta succedendo a te
- Le persone ti chiedono di una posizione aperta che non hai mai pubblicato.
- Un profilo Instagram o un numero di telefono porta il tuo nome e il tuo logo e non è tuo.
- Una recensione negativa su Google parla di una selezione che non è mai esistita.
- Qualcuno ti racconta di aver pagato per essere assunto.
Cosa fare nelle prime 24 ore
- Raccogli le prove. Chiedi alle persone contattate degli screenshot che mostrino il numero del truffatore, la data e il testo. Salva i link dei profili e degli annunci falsi prima che spariscano.
- Segnala il fatto alla Polizia Postale sul portale commissariatodips.it, indicando che è stato usato il nome della tua azienda. Se vuoi, presenta anche denuncia presso un ufficio di Polizia o dei Carabinieri: resta agli atti che l'azienda è vittima.
- Segnala il numero nell'app di messaggistica. Su WhatsApp apri la chat, tocca il nome del contatto e scegli l'opzione per segnalare.
- Segnala i profili falsi. Instagram ha un modulo per gli account che si spacciano per una persona o un'azienda, e su Facebook puoi segnalare qualsiasi pagina.
- Segnala l'annuncio sulla piattaforma di lavoro in cui compare, come LinkedIn o Indeed, indicando che è un annuncio falso che usa il nome della tua azienda.
- Pubblica l'avviso descritto qui sotto.
L'avviso che protegge i candidati
Chi cade in questa truffa raramente contatta prima l'azienda. Per questo l'avviso deve stare dove la gente cerca il tuo nome: fissato su Instagram, nelle storie in evidenza, sul sito e in un post sul Profilo dell'attività su Google.
Tre elementi fanno funzionare l'avviso: dire che non c'è alcun pagamento, indicare un solo canale ufficiale e dare un contatto per verificare. Senza un canale ufficiale, il candidato non sa di chi fidarsi.
Rispondi ai candidati che ti scrivono
Tieni pronta una risposta breve con il link all'avviso. Chi ti ha scritto per verificare l'offerta ha fatto esattamente la cosa giusta, e vale la pena dirglielo.
Recensioni false su Google
Se una recensione si lamenta di una selezione che non è mai esistita, rispondi in pubblico con l'avviso e segnala la recensione come inappropriata dal tuo Profilo dell'attività. Sarà Google a decidere se rimuoverla.
Se qualcuno ha già pagato
Di' alla persona di contattare subito la banca o il gestore del pagamento, di chiedere se è possibile contestare o richiamare il pagamento e di segnalare il fatto alla Polizia Postale. Recuperare i soldi dipende da come ha pagato e da quanto in fretta agisce, e non è mai garantito. Deve anche smettere di inviare denaro: i truffatori spesso tornano con una nuova richiesta.
Non promettere un rimborso a nome dell'azienda. Puoi aiutare con ciò che hai a disposizione: confermare per iscritto che l'offerta di lavoro era falsa. Questo sostiene la richiesta alla banca e la denuncia della persona.
Dove segnalare
| Dove | Cosa segnalare |
|---|---|
| Polizia Postale (commissariatodips.it) | L'offerta falsa, i contatti del truffatore e l'uso del nome della tua azienda |
| Piattaforme di lavoro come LinkedIn e Indeed | Un annuncio falso o un profilo di recruiter falso che usa il nome della tua azienda |
| Instagram e Facebook | Pagine e account che si fingono la tua attività |
| Il numero di telefono del truffatore | |
| Profilo dell'attività su Google | Recensioni false che parlano di una selezione mai esistita |
| Polizia o Carabinieri | La denuncia, che documenta che l'azienda è vittima |
Come rendere più difficile la truffa la prossima volta
- Scegli un solo canale per le posizioni aperte e citalo in ogni annuncio di lavoro. Più viene ripetuto, più è facile che un candidato diffidi di qualsiasi altro. Aggiungi che contatti i candidati solo da indirizzi email con il dominio della tua azienda.
- Registra il marchio presso l'UIBM, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Un marchio registrato può facilitare le segnalazioni per violazione di marchio sui social.
- Tieni d'occhio il tuo nome. Una volta a settimana cerca il nome dell'azienda insieme a «lavoro», «offerta di lavoro» o «recruiter». Vedrai la truffa prima che arrivino le lamentele.
- Mantieni completi i profili ufficiali, con un account professionale su Instagram e i dati compilati su Google. Un profilo falso quasi mai ha una storia alle spalle.
Gli stessi truffatori spesso copiano anche il tuo negozio online, quindi leggi cosa fare con un sito falso che copia il tuo negozio. Metti al sicuro anche i tuoi account, a partire dalla sicurezza di Instagram per un account aziendale e dalla nostra guida alle truffe su WhatsApp.
Segnala i fatti alla Polizia Postale sul portale commissariatodips.it. Controlla sempre le pagine di aiuto di ciascuna piattaforma per i passaggi di segnalazione aggiornati.
Domande frequenti
La mia azienda è responsabile se qualcuno pubblica finte offerte di lavoro a suo nome?
La tua azienda è una vittima. Ciò che ti tutela è documentare quanto accaduto, segnalare i fatti e avvisare pubblicamente appena lo scopri. Per una valutazione legale del tuo caso, rivolgiti a un avvocato.
Devo rispondere a tutti i candidati che mi contattano?
Conviene avere una risposta breve pronta, con il link all'avviso. Chi ti ha scritto per verificare l'offerta ha fatto la cosa giusta e merita di sentirselo dire.
Registrare il marchio aiuta contro i falsi annunci di lavoro?
Aiuta nelle segnalazioni per violazione di marchio, che i social trattano spesso con una priorità propria. Non ferma la truffa, ma può accelerare la rimozione dei profili falsi.
Fonti: Polizia Postale - Commissariato di P.S. online · Centro assistenza di Instagram: account che si spacciano per un'altra persona o azienda



