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Wi-Fi lento a casa: 8 soluzioni per velocizzare la connessione

Nella maggior parte delle case il problema non è l'abbonamento ma la rete domestica: ecco come individuare la causa e risolverla, passo dopo passo.

Di Vagner Soares · Aggiornato il · 5 min di lettura

Copertina della guida: Wi-Fi lento a casa: 8 soluzioni per velocizzare la connessione

Se il Wi-Fi è lento a casa, nella maggior parte dei casi il problema non è il contratto, ma la rete domestica: posizione del router, interferenze e configurazione. Per prima cosa misura la velocità vicino al router e poi nella stanza problematica, così capisci se la colpa è del segnale o della linea. Poi sposta il router, scegli la banda giusta e riavvialo: spesso basta questo.

Streaming che si blocca, videochiamata che si congela, gioco online con il lag, e magari il tecnico dell'operatore che ti dice che «è tutto normale». Questi otto interventi affrontano le cause nell'ordine giusto.

1. Prima di tutto: scopri dov'è il problema

Fai un test di velocità (cerca «speed test» su Google oppure usa lo speed test online di Misurainternet, il servizio di AGCOM) in due condizioni: con lo smartphone accanto al router e poi nella stanza problematica.

Se il Wi-Fi rallenta solo la sera, è un segnale tipico di congestione: in quelle ore tutti, in casa e nel quartiere, usano lo streaming nello stesso momento. Ripeti il test a orari diversi prima di trarre conclusioni.

2. Sposta il router

L'errore numero uno è mettere il router per terra, dietro il televisore, dentro un mobile o nell'angolo più remoto dell'appartamento. Il segnale si irradia in tutte le direzioni e non sopporta gli ostacoli densi. Il posto giusto è:

Regola pratica: un router in posizione centrale e rialzata può funzionare meglio di uno costoso nascosto in un angolo. Conta più la posizione del prezzo.

3. Usa la banda giusta (2,4 o 5 GHz)

I router dual band creano due reti. La 2,4 GHz arriva lontano e attraversa meglio i muri, ma è più lenta e contesa con le reti dei vicini. La 5 GHz è molto più veloce, ma perde forza con distanza e pareti.

Dai due nomi diversi alle reti (per esempio «Casa» e «Casa_5G») e collega ogni dispositivo a quella adatta: TV e computer vicini al router sulla 5 GHz, dispositivi lontani sulla 2,4 GHz.

4. Cambia il canale del Wi-Fi

Nei condomini e nei quartieri densi decine di reti si contendono gli stessi canali. Entra nel pannello del router (l'indirizzo è di solito 192.168.0.1 oppure 192.168.1.1, indicato sull'etichetta) e cerca l'impostazione del canale. Sulla 2,4 GHz i canali 1, 6 e 11 sono quelli che non si sovrappongono: prova quale è più libero. Esistono app gratuite di analisi del Wi-Fi che mostrano i canali più affollati nelle vicinanze.

Su alcuni router forniti dall'operatore queste voci possono essere nascoste o limitate. In quel caso passa agli altri punti: la posizione e la banda spesso contano più del canale.

5. Riavvia, aggiorna e proteggi il router

Un router acceso da mesi accumula blocchi silenziosi. Stacca la spina per 30 secondi e riaccendilo: risolve più problemi di quanto sembri. Approfittane per entrare nel pannello di amministrazione e aggiornare il firmware, e per cambiare la password di amministrazione se è ancora quella di fabbrica.

Controlla anche chi è collegato. Un vicino che usa il tuo Wi-Fi consuma la tua banda: nel pannello del router guarda l'elenco dei dispositivi connessi e verifica se li riconosci tutti. Se trovi sconosciuti, cambia la password con una robusta e imposta la sicurezza WPA2 o WPA3 (mai WEP né rete aperta).

6. Limita i dispositivi che consumano più banda

Una TV in streaming 4K, i download dei videogiochi e i backup nel cloud divorano la banda di tutto il resto. Se la connessione si blocca in orari precisi, individua chi consuma: metti in pausa i download, regola la qualità dello streaming e programma i backup di notte, compresi quelli dello smartphone, come spieghiamo nella guida su come fare il backup del telefono.

Anche gli aggiornamenti automatici in background pesano nelle ore di punta: spostali in orari in cui la rete è libera.

7. Valuta l'attrezzatura

Lavori da casa? Una videochiamata importante merita il cavo di rete. Il Wi-Fi è comodità, il cavo è garanzia.

Se a rallentare è un solo dispositivo mentre gli altri vanno bene, il problema potrebbe non essere il Wi-Fi: leggi come velocizzare un cellulare lento prima di cambiare attrezzatura.

8. Quando il problema è il contratto o l'operatore

Se anche con il cavo, accanto al router, la velocità resta molto sotto quella contrattuale in vari momenti della giornata, documenta tutto: fai test in giorni e orari diversi e conserva gli screenshot. Con le prove in mano, apri un reclamo all'operatore citando i numeri.

AGCOM mette a disposizione, nel sito Misurainternet, anche la misura certificata con l'app gratuita Ne.Me.Sys., che produce un certificato sulla qualità della connessione da usare nel reclamo. Se l'operatore non risolve, puoi avviare la procedura di conciliazione sulla piattaforma ConciliaWeb di AGCOM, a cui si accede con SPID, CIE o CNS.

Se il contratto è vecchio, vale anche la pena confrontare le offerte disponibili al tuo indirizzo: le offerte cambiano nel tempo e potresti trovare condizioni migliori.

Domande frequenti

Perché internet è veloce via cavo e lento con il Wi-Fi?

Perché il segnale senza fili perde forza con la distanza, le pareti e le interferenze. Se via cavo la velocità è quella del contratto, il collo di bottiglia sta nel router, nella sua posizione o nei dispositivi collegati.

Che differenza c'è tra Wi-Fi a 2,4 GHz e a 5 GHz?

La rete a 2,4 GHz arriva più lontano e attraversa meglio i muri, ma è più lenta e affollata. La 5 GHz è molto più veloce ma ha una portata minore: conviene usarla vicino al router e la 2,4 GHz nelle stanze lontane.

Perché il Wi-Fi rallenta solo la sera?

Di sera tutti in casa e nel quartiere usano lo streaming nello stesso momento e la rete va in congestione. Usare la 5 GHz vicino al router e riavviarlo ogni tanto aiuta.

Fonti: AGCOM Misurainternet: speed test e misura certificata Ne.Me.Sys. · AGCOM ConciliaWeb: risoluzione delle controversie con gli operatori