Se il telefono chiede il caricabatterie a metà pomeriggio, quasi sempre la colpa non è di una batteria finita ma di alcune impostazioni. Quando la batteria si scarica velocemente, i responsabili più frequenti sono lo schermo, le app che si aggiornano in background e la localizzazione sempre attiva. Cambia queste sette impostazioni stasera e la maggior parte degli smartphone arriva a fine giornata con margine.
Prima di cambiare qualsiasi cosa, apri Impostazioni → Batteria: sia su iPhone sia su Android trovi l'elenco delle app che hanno consumato di più. È la tua mappa: ti dice se il problema è lo schermo, una singola app o un uso diffuso in background, e quindi da quale dei sette punti conviene partire.
1. Tieni sotto controllo lo schermo
Il display è il maggior consumatore di batteria. Abbassa la luminosità oppure attiva la luminosità automatica (su Android spesso chiamata adattiva), così si adatta all'ambiente. Imposta poi un tempo di blocco più breve, in modo che lo schermo non resti acceso quando appoggi il telefono: su iPhone la voce è Impostazioni → Schermo e luminosità → Blocco automatico, su Android la trovi nelle impostazioni del display, alla voce che regola lo spegnimento dello schermo.
2. Disattiva l'aggiornamento in background
Molte app si aggiornano in silenzio tutto il giorno. Su iPhone vai in Impostazioni → Generali → Aggiorna app in background e disattiva la funzione per le app che non ne hanno bisogno. Su Android limita l'attività in background delle app che usi poco, dalle impostazioni della batteria di ciascuna app. Quasi non noterai la differenza, se non nella durata della batteria.
Non serve chiudere le app a mano dal selettore: forzare la chiusura di app che riaprirai subito può addirittura consumare di più. Molto più efficace è limitare gli aggiornamenti in background, partendo dalle app che usi meno.
3. Non lasciare che le app ti localizzino «sempre»
Le app che usano la posizione di continuo consumano parecchio (ed è anche un problema di privacy). Rivedi le autorizzazioni di localizzazione e imposta le app su «Mentre usi l'app» invece di «Sempre» ogni volta che è possibile. Su iPhone parti da Impostazioni → Privacy e sicurezza → Localizzazione; su Android dalle impostazioni della posizione, dove trovi le autorizzazioni per singola app.
Ragiona caso per caso: una mappa o un navigatore hanno bisogno della posizione mentre li usi, mentre un gioco o un'app di shopping raramente ne hanno bisogno. Se un'app non spiega a cosa le serve la posizione, togliergliela è una scelta ragionevole.
4. Alleggerisci la posta in tempo reale e la sincronizzazione
La posta in modalità «push» sveglia il telefono a ogni nuovo messaggio. Impostare il recupero ogni 15 o 30 minuti fa risparmiare energia. Su iPhone lo trovi in Impostazioni → Mail → Account → Recupera nuovi dati. Aiuta anche disattivare la sincronizzazione degli account che non usi, come vecchie caselle o calendari dimenticati. Se non ti servono le notifiche immediate, puoi anche scegliere il recupero manuale, e aprire la posta solo quando vuoi leggerla.
5. Ripensa display sempre attivo e frequenza di aggiornamento alta
Il display sempre attivo e una frequenza di aggiornamento elevata (90 Hz o 120 Hz) sono belli da vedere, ma costano batteria. Se spegni il display sempre attivo, o lasci che il telefono abbassi da solo la frequenza quando serve, la giornata si allunga in modo percepibile. Nelle impostazioni dello schermo cerca le voci dedicate a queste funzioni: i nomi cambiano da produttore a produttore e non tutti i modelli le hanno.
6. Spegni ciò che non stai usando
Bluetooth, hotspot personale e ricerca continua di reti Wi-Fi dove non c'è segnale consumano energia in background. Disattiva ciò che non è in uso. Nei posti con poca copertura cellulare la ricerca costante del segnale scarica la batteria molto in fretta, e in quei casi anche la modalità aereo può aiutare.
Dal Centro di controllo (iPhone) o dalle impostazioni rapide (Android) spegni queste funzioni con un tocco. Il Wi-Fi può restare acceso quando sei connesso a una rete: a consumare è soprattutto la ricerca continua dove non c'è nulla da trovare.
7. Attiva il risparmio energetico
È l'unica impostazione da attivare, invece che da spegnere. La modalità Risparmio energetico (iPhone) o il Risparmio energetico di Android riduce da solo l'attività in background. Non devi aspettare di arrivare al 20%: puoi tenerlo attivo ogni volta che vuoi far durare di più la carica. Su iPhone lo trovi in Impostazioni → Batteria, su Android nelle impostazioni della batteria, e di solito anche tra i comandi rapidi.
Lasciarlo sempre acceso non è un problema. Come effetto collaterale, alcuni aggiornamenti in background arrivano con un po' di ritardo, e per la maggior parte delle persone è un compromesso accettabile.
Quando il problema è davvero la batteria
Se hai fatto tutto questo e il telefono continua a scaricarsi in fretta, controlla lo stato della batteria nelle impostazioni. Su iPhone vai in Impostazioni → Batteria → Stato batteria: oltre alla capacità massima, trovi indicazioni su una possibile sostituzione, come spiega la pagina di Apple Batteria e prestazioni di iPhone. Su Android la funzione dipende da produttore e modello: se non la trovi, un centro assistenza può misurare la batteria per te.
Per rallentare l'invecchiamento della batteria, Apple consiglia di evitare di ricaricare o lasciare il telefono in ambienti molto caldi, ad esempio esposto al sole per periodi prolungati, e di caricarlo a metà se prevedi di non usarlo per molto tempo.
Sotto circa l'80% della capacità, sostituire la batteria costa molto meno di uno smartphone nuovo e può far tornare un telefono vecchio come nuovo. Se oltre alla batteria noti anche calore anomalo, leggi perché il telefono si surriscalda e come risolvere. Un telefono lento ha spesso le stesse cause: nella guida su come velocizzare un cellulare lento trovi i passaggi. E se anche dopo la sostituzione le prestazioni restano scarse, leggi se conviene riparare o cambiare il telefono.
Domande frequenti
Cosa consuma di più la batteria dello smartphone?
Lo schermo, seguito dall'attività delle app in background, dalla localizzazione sempre attiva e dalla ricerca del segnale nelle zone con poca copertura.
Chiudere le app fa risparmiare batteria?
In pratica no. Forzare la chiusura di app che riaprirai subito può addirittura consumare di più. Limitare l'aggiornamento in background funziona molto meglio.
Fa male tenere sempre attivo il risparmio energetico?
No. Riduce soltanto l'attività in background. Molte persone lo lasciano sempre acceso, con l'unico svantaggio di qualche aggiornamento in background un po' in ritardo.
Fonti: Supporto Apple: Batteria e prestazioni di iPhone · Supporto Apple (pagina in inglese): If the battery in your iPhone or iPad drains too quickly · Supporto Apple (pagina in inglese): Switch apps on your iPhone, iPad, or iPod touch · Guida di Telefono Pixel: Risolvere il problema di consumo eccessivo della batteria



