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Cellulare rubato o smarrito: cosa fare nelle prime ore

Tabella ora per ora per bloccare telefono, SIM e IMEI, proteggere banca, email e WhatsApp, fare la denuncia e prepararti prima che succeda.

Di Vagner Soares · Aggiornato il · 8 min di lettura

Copertina della guida: Cellulare rubato o smarrito: cosa fare nelle prime ore

Se ti hanno rubato il cellulare o l'hai perso, procedi in quest'ordine: blocca il telefono da un altro dispositivo, avvisa la banca, blocca la SIM e chiedi al tuo operatore il blocco dell'IMEI, cambia le password di email e account principali e presenta denuncia. Le prime mosse sono banca ed email, perché chi ha in mano un telefono sbloccato può arrivare a entrambe. Qui trovi una tabella ora per ora, cosa dicono le fonti ufficiali e una lista da completare oggi.

Se il telefono è di lavoro o contiene dati di clienti, c'è un passaggio in più: valutare se si tratta di una violazione dei dati personali. Lo trovi più avanti.

Cosa fare, ora per ora

QuandoCosa fareCosa devi avere alla fine
Minuti 0-5Da un altro dispositivo apri Dov'è (Apple) o Find Hub (Android) e segna il telefono come smarrito. Se è un furto, non scrivere il tuo numero sullo schermo.Schermo bloccato e, se c'è rete, ultima posizione
Minuti 5-15Avvisa la banca dal canale ufficiale (numero sulla carta o sito, mai un numero ricevuto per messaggio) e fai bloccare carte e app.Carte e app bloccate, riferimento della chiamata annotato
Minuti 15-30Blocca la SIM con il tuo operatore e chiedi il blocco dell'IMEI.SIM bloccata e richiesta di blocco IMEI inviata
Minuti 30-60Cambia la password dell'account Apple o Google, poi quella dell'email, poi social e messaggistica. Togli il telefono dall'elenco dei dispositivi.Email al sicuro, perché da lì passano quasi tutti i ripristini
1-3 orePresenta denuncia alle forze dell'ordine, con IMEI o numero di serie a portata di mano. Allega la copia alle richieste all'operatore.Copia della denuncia
Prime 24 oreChiedi una nuova SIM con lo stesso numero, registra di nuovo WhatsApp e avvisa i contatti.Numero recuperato e contatti avvisati
Prima settimanaControlla i movimenti del conto. Se trovi operazioni che non hai autorizzato, contestale subito.Nessun addebito sconosciuto

Blocca, localizza e cancella solo alla fine

Sulla pagina Apple per un iPhone o iPad rubato, il primo passo è accedere a iCloud.com/find e segnare il dispositivo come smarrito. Apple chiede di farlo anche con la Protezione del dispositivo rubato attiva, di non inserire dati di contatto sullo schermo se è un furto, perché un ladro può usarli per truffe, e di non togliere il dispositivo da Dov'è. Se compare su una mappa in un luogo sconosciuto, non andare a prenderlo: contatta le forze dell'ordine.

Su Android funziona Find Hub, ma solo se il telefono ha batteria, connessione dati o Wi-Fi, un Account Google e Find Hub attivo. Google indica tre azioni: far suonare il telefono, segnarlo come smarrito (blocca lo schermo e permette un messaggio) e cancellarlo dalle impostazioni. Nulla di tutto questo funziona se Dov'è o Find Hub erano disattivati prima del furto: in quel caso Apple dice di cambiare subito la password dell'Account Apple.

Cancellare non si può annullare, e Apple chiede di provare prima tutto il resto. Google precisa che un Android cancellato non compare più in Find Hub e, se lo ritrovi, serve la password dell'Account Google per usarlo. Su iPhone con iOS 15 o successivo si può ancora localizzare dopo la cancellazione, ma Apple chiede di non toglierlo da Dov'è, perché si disattiverebbe il blocco di attivazione.

Regola pratica (nostra lettura di queste pagine, non una regola ufficiale): se sul telefono c'erano app bancarie e non sei ancora riuscito a parlare con la banca, cancellare protegge di più. Se la banca ha già bloccato l'accesso e hai cambiato le password, aspetta qualche ora per la posizione e cancella solo se non compare.

SIM e IMEI: cosa chiedere all'operatore

Bloccare la SIM e bloccare il telefono sono due richieste diverse. Secondo la pagina di assistenza di TIM, un cliente ricaricabile registrato a MyTIM può bloccare la linea online con Blocca SIM, mentre gli altri casi passano dal servizio clienti. Per bloccare l'IMEI, cioè impedire l'uso del telefono sulla rete degli operatori mobili nazionali, si compila il modulo online Blocco IMEI con l'IMEI, la copia di un documento d'identità e un'autodichiarazione di furto o smarrimento. Il servizio è gratuito e, se hai fatto denuncia, puoi allegarla.

Il modulo di Vodafone per il blocco e lo sblocco IMEI chiede dati, tipo di evento, IMEI, un'autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000, copia del documento e codice fiscale, e si invia via PEC o raccomandata. Il modulo non dice se la denuncia sia obbligatoria. Anche gli altri operatori, come WindTre e Iliad, hanno pagine o moduli sul furto o lo smarrimento della SIM. Le procedure cambiano da operatore a operatore: usa quella del tuo.

Banca, email, WhatsApp e social, in quest'ordine

  1. Banca. La Banca d'Italia dice di avvisare la banca non appena sai del furto o dello smarrimento, e di contestare l'operazione il prima possibile e comunque entro 13 mesi dall'addebito. La denuncia non è obbligatoria per legge per contestare un pagamento, ma la banca può chiederla in seguito. La banca deve rimborsare entro la fine della giornata operativa successiva a quando ne viene a conoscenza. Se il pagamento era autenticato con l'autenticazione forte, può rifiutare solo se dimostra dolo o colpa grave, e tra i tuoi obblighi ci sono proteggere le credenziali e avvisare tempestivamente.
  2. Email e account Apple o Google. Cambia la password, togli il telefono rubato dall'elenco dei dispositivi e controlla numeri e indirizzi di recupero. Se qualcuno è già entrato, leggi cosa fare se l'email è stata hackerata.
  3. WhatsApp. Registra lo stesso numero sul telefono nuovo con la SIM nuova. La pagina di sicurezza di WhatsApp (in inglese) dice di registrare di nuovo il numero se perdi l'accesso e di impostare un PIN segreto da non condividere. Non dare a nessuno il codice di 6 cifre: leggi la truffa del codice WhatsApp.
  4. Social e app di lavoro. Cambia le password e chiudi tutte le sessioni. Se sul telefono avevi app di identità digitale, chiedi al gestore come sospenderle.

Denuncia: dove farla

La denuncia si presenta alle forze dell'ordine. La Polizia di Stato ha servizi online, e il Commissariato di P.S. online ha una pagina sulla denuncia per furto o smarrimento: leggi lì cosa si può fare online e cosa richiede la presenza, perché i dettagli cambiano. Se c'è stata violenza o minaccia, chiama subito i numeri di emergenza e non inseguire il ladro. Se qualcuno usa i tuoi account per truffe, la Banca d'Italia indica di denunciare anche alla Polizia postale e delle comunicazioni.

Telefono di lavoro o con dati di clienti

Se il telefono dava accesso a email, rubrica o gestionali con dati di clienti, chiediti se il furto è una violazione dei dati personali. Il Garante Privacy indica che il titolare deve notificare la violazione senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore da quando ne viene a conoscenza, salvo sia improbabile un rischio per le persone. Se il rischio è elevato va informato anche chi è interessato, e ogni violazione va documentata, per esempio in un registro, anche se non notificata. Annota data, ora, cosa conteneva il telefono e le misure prese, e in caso di dubbio chiedi al tuo consulente privacy.

Se lo ritrovi

Per TIM, la SIM si riattiva dal servizio clienti e l'IMEI si sblocca con il modulo online Sblocco IMEI. Prima di riusare il telefono, controlla gli account ancora collegati.

Fallo adesso, prima che succeda

Moduli, menu e regole cambiano: controlla le pagine ufficiali citate prima di agire.

Domande frequenti

Come si blocca l'IMEI di un telefono rubato?

Si chiede al proprio operatore. Per TIM si compila il modulo online Blocco IMEI con l'IMEI, la copia di un documento e un'autodichiarazione di furto o smarrimento, ed è gratuito. Il modulo Vodafone si invia via PEC o raccomandata. Le procedure cambiano da operatore a operatore.

Serve la denuncia per bloccare SIM e IMEI?

Nei moduli di TIM e Vodafone la richiesta si basa su un'autodichiarazione e la denuncia, se c'è, si può allegare. Il modulo Vodafone non dice se sia obbligatoria. Per riavere il numero su una nuova SIM in un negozio TIM servono documento, codice fiscale e copia della denuncia.

Posso farmi rimborsare le operazioni fatte con il telefono rubato?

Puoi disconoscerle. La Banca d'Italia indica di avvisare la banca non appena sai del furto e di contestare l'operazione entro 13 mesi dall'addebito. Per i pagamenti con autenticazione forte la banca può rifiutare il rimborso solo se dimostra dolo o colpa grave, quindi avvisare subito conta.

Devo cancellare il telefono da remoto?

Apple dice che cancellare non si può annullare e che conviene provare prima tutto il resto. Ha senso cancellare se sul telefono c'erano app bancarie e non riesci ancora a bloccare i conti.

Se il telefono era di lavoro devo avvisare il Garante?

Dipende dal rischio per le persone. Il Garante indica la notifica entro 72 ore dalla conoscenza della violazione, salvo sia improbabile un rischio, e chiede di documentare comunque ogni violazione. In caso di dubbio chiedi al tuo consulente privacy.

Fonti: Supporto Apple: Se il tuo iPhone o iPad è stato rubato · Supporto Apple: Informazioni su Protezione del dispositivo rubato per iPhone · Guida Android: Protect your personal data against theft (in inglese) · Guida Android: Find, secure, or erase a lost Android device (in inglese) · TIM: Bloccare SIM o telefono in caso di furto o smarrimento · Vodafone: Richiesta blocco/sblocco IMEI per furto/smarrimento (modulo) · Banca d'Italia, Economia per tutti: Operazioni di pagamento non autorizzate? · Banca d'Italia: Cosa fare se si è stati vittima di truffe o frodi · Garante Privacy: Data breach, violazioni di dati personali · Polizia Postale (Commissariato di P.S. online): Denuncia per furto o smarrimento · WhatsApp: Security (in inglese)