La truffa "Ciao mamma" è un messaggio, di solito su WhatsApp o per SMS, in cui qualcuno si finge tuo figlio o tua figlia scrivendo da un "numero nuovo" e, dopo poche battute, chiede un bonifico urgente. Si ferma con un solo gesto: prima di mandare qualsiasi cosa, chiama la persona sul numero che hai già salvato in rubrica. Se risponde il figlio vero, tranquillo e un po' confuso, hai la tua risposta.
Tutto comincia con un messaggio semplice da un numero sconosciuto: "Ciao mamma, mi è caduto il telefono in acqua, questo è il mio numero provvisorio". Sembra innocuo. Ma è la frase di apertura di una truffa pensata per svuotare il conto di un genitore in poche ore. Vediamo come funziona e come spezzarla.
Come si svolge la truffa
Il truffatore ti scrive fingendosi tuo figlio o tua figlia da un "numero nuovo", di solito con la scusa di un telefono rotto o perso. Quando rispondi, costruisce la storia: non riesce a entrare nell'app dell'home banking, c'è una fattura urgente da pagare e ha bisogno che tu faccia subito un bonifico, promettendo di restituirti i soldi l'indomani. Siccome pensi di aiutare tuo figlio, agisci con il cuore e non con il sospetto.
Un copione tipico, in tre messaggi, suona più o meno così:
- "Ciao mamma, ho perso il telefono, questo è il mio nuovo numero. Salvalo."
- "Mi aiuti? Non riesco ad accedere all'home banking e devo pagare una cosa oggi."
- "Fai tu un bonifico, domani te lo restituisco. Ti mando l'IBAN."
Nota che nessuno dei tre messaggi contiene un link o una minaccia: è questo che rende la truffa così difficile da notare. La formula può cambiare ("Ciao papà", "Ciao nonna", un messaggio che arriva per SMS invece che su WhatsApp), ma lo schema resta identico: un familiare, un numero nuovo, un problema e una richiesta di soldi.
Perché funziona così bene
La truffa usa come arma l'affetto e l'urgenza. Non c'è un link sospetto da notare né un campanello d'allarme evidente nel primo messaggio: c'è solo un figlio con un piccolo problema. Quando arriva la richiesta di denaro, sei già coinvolto emotivamente nel volerlo aiutare. Inoltre i truffatori mandano questi messaggi in massa: anche una percentuale minuscola di risposte basta a ripagarli.
Anche le persone più attente possono cadere nel tranello: il messaggio arriva in un momento qualunque della giornata, la richiesta sembra ragionevole e il tempo per riflettere è poco. Non è questione di ingenuità, ma di come reagiamo alle emozioni quando siamo sotto pressione.
I segnali d'allarme
- Un messaggio da un numero sconosciuto che dice di essere un parente.
- Una scusa per non poter rispondere a una telefonata: telefono rotto o perso, niente campo.
- Un salto rapido ai soldi: una fattura, un bonifico, un "solo per stavolta".
- La pressione a fare presto e a non dirlo a nessuno.
Come fermare la truffa alla radice
Un solo gesto manda a vuoto tutto l'inganno: chiama la persona al numero che hai già salvato. Se risponde il tuo vero figlio, sereno e confuso, il caso è chiuso. Se invece chi scrive insiste di non poter parlare, è la truffa che si conferma da sola. Puoi anche fare una domanda a cui saprebbe rispondere solo il familiare vero: è la stessa idea della parola d'ordine di famiglia contro le truffe con la voce clonata dall'intelligenza artificiale.
In pratica, quando arriva un messaggio di questo tipo:
- Non mandare denaro con bonifico, ricarica o carta regalo basandoti su un messaggio che arriva da un numero che non riconosci.
- Non rispondere per "capire se è lui". Rispondere dice solo al truffatore che il tuo numero è attivo.
- Chiama o fai una videochiamata alla persona sul numero che conosci.
- Se non risponde, prova con altri familiari prima di fare qualsiasi cosa.
- Blocca e segnala il numero con le opzioni che WhatsApp offre dentro la chat.
Un'emergenza vera resiste benissimo a due minuti di telefonata di conferma.
Rendi la vita difficile ai truffatori
Questi messaggi spesso usano il nome e, a volte, la foto di un parente vero, presi dai social. Puoi ridurre il materiale a disposizione: in WhatsApp vai in Impostazioni, Privacy, Foto profilo e scegli "I miei contatti", così gli sconosciuti non la vedono. Soprattutto, parla di questa truffa con i familiari più anziani e con i ragazzi: chi la conosce, di solito, non ci cade. Concordate una regola semplice: nessuno chiede soldi per messaggio senza prima una telefonata. Un numero nuovo, da solo, non è mai una prova.
Se hai già mandato i soldi
- Chiama subito la banca. Più rapido sei, maggiori sono le possibilità di bloccare o richiamare il bonifico. Non c'è nessuna garanzia, soprattutto con i bonifici istantanei, ma ogni minuto conta.
- Presenta una denuncia. Puoi rivolgerti alle forze dell'ordine o segnalare il fatto alla Polizia Postale sul portale commissariatodips.it. Conserva screenshot della chat, il numero del truffatore, la ricevuta del bonifico e l'IBAN di destinazione.
- Avvisa gli altri familiari. I truffatori spesso mirano a più parenti contemporaneamente.
- Proteggi la carta e i conti. Se oltre al bonifico hai comunicato codici o dati della carta, bloccala subito dall'app o dal numero ufficiale della banca e controlla i movimenti nei giorni successivi.
Per segnalare la truffa e sapere come procedere con la denuncia: Polizia Postale, portale commissariatodips.it.
Una truffa parente di tante altre
Il "Ciao mamma" fa parte di un'ondata più ampia di frodi che viaggiano per messaggio. Il quadro completo, con i falsi avvisi di banche, corrieri e multe, è nella guida su smishing e truffe via SMS. Se il messaggio è arrivato su WhatsApp, dai un'occhiata anche alle truffe su WhatsApp e come proteggersi.
Domande frequenti
Come capire se un messaggio "Ciao mamma, nuovo numero" è una truffa?
Se arriva da un numero sconosciuto, dà un motivo per cui la persona non può telefonare e chiede presto dei soldi, trattalo come una truffa e verifica sul numero vero del tuo familiare.
Devo rispondere per scoprire se è davvero mio figlio?
No, non fidarti della chat. Chiama o fai una videochiamata alla persona sul numero che conosci già: rispondere serve solo a far capire al truffatore che il tuo numero è attivo.
Si possono recuperare i soldi mandati al truffatore?
A volte, se contatti la banca subito, ma non ci sono garanzie. Più in fretta segnali un bonifico fatto per errore o sotto inganno, migliori sono le probabilità di bloccarlo.
Fonti: Polizia Postale - Commissariato di P.S. online · Centro assistenza di WhatsApp: Come bloccare e segnalare un contatto · WhatsApp: Funzioni di sicurezza, strumenti di sicurezza e suggerimenti



