Il Wi-Fi pubblico non è pericoloso per tutto: per leggere le notizie o guardare un video è di solito accettabile, ma per le operazioni sensibili conviene usare i dati mobili. La FTC statunitense spiega che, grazie alla crittografia ormai diffusa, collegarsi a una rete pubblica è di solito sicuro. La Banca d'Italia consiglia però di evitare conto online, acquisti e moduli con password, PIN o numeri di carta. I rischi che restano sono le reti false, i siti falsi e le reti di cui non conosci l'origine.
Quanto è rischioso oggi il Wi-Fi pubblico
Un tempo molti siti non cifravano i dati e chi era sulla stessa rete poteva intercettarli. La pagina della FTC dice che oggi la maggior parte dei siti usa la crittografia: puoi controllarlo dal lucchetto o da https nella barra degli indirizzi, e anche la maggior parte delle app cifra i dati, anche se è difficile verificarlo app per app. La stessa pagina avverte che la crittografia non ti protegge da chi gestisce il sito: i truffatori creano siti falsi e li cifrano perché sembrino sicuri.
Le fonti italiane sono più caute. Tra i consigli dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (7 febbraio 2023) c'è quello di evitare, in vacanza, in albergo o in viaggio, i Wi-Fi pubblici non sicuri e, se possibile, di usare una VPN affidabile. Le due posizioni si conciliano: navigare e guardare contenuti su una rete pubblica è ragionevole, mentre le operazioni delicate vanno fatte altrove.
Il trucco della rete falsa
La Banca d'Italia, in un articolo del 26 agosto 2025, invita a verificare il nome della rete a cui ti vuoi collegare, perché i criminali possono copiare reti con lo stesso nome, e a diffidare delle reti pubbliche di cui non conosci l'origine. Un nome simile a quello del bar o dell'hotel non prova niente.
Checklist per collegarti con più sicurezza
- Verifica il nome della rete con il personale. Risultato atteso: sai che ti colleghi a quella del locale e non a una copia.
- Visita solo siti con https e, se il browser segnala un problema di sicurezza, chiudi la pagina.
- Tieni aggiornati sistema, browser e app: gli aggiornamenti possono includere miglioramenti alla sicurezza, come ricorda la Banca d'Italia, e l'ACN consiglia di aggiornare il sistema operativo.
- Attiva l'autenticazione a più fattori sui servizi sensibili, come consiglia l'ACN, a partire dall'email.
- Rimanda le operazioni sensibili a una connessione di fiducia, come i dati mobili.
- Quando finisci, disconnettiti e dimentica la rete. Risultato atteso: il telefono non rientra da solo la volta dopo.
Come disattivare l'accesso automatico e dimenticare le reti
Il dispositivo può collegarsi in automatico solo alle reti che già conosce, perciò è utile non lasciarle tutte salvate. I nomi dei menu cambiano con la marca e la versione: se non trovi una voce, cerca "Wi-Fi" nel campo di ricerca delle impostazioni.
- iPhone. Secondo il Supporto Apple, apri Impostazioni, tocca Wi-Fi e poi Modifica, e tocca il pulsante Scopri di più accanto alla rete. Puoi disattivare Accesso automatico, oppure toccare Dissocia questa rete per rimuoverla con la password. Se usi il portachiavi iCloud con lo stesso Apple Account, la rete viene dissociata anche dagli altri dispositivi.
- Android. La Guida di Android indica: Impostazioni, Rete e Internet, Internet, tocca e tieni premuta una rete salvata e scegli Elimina. La stessa guida spiega che, con il Wi-Fi acceso, ricevi notifiche delle reti pubbliche di alta qualità; puoi cancellare la notifica per non riceverla per una certa rete.
Sull'iPhone, il Supporto Apple spiega anche che la funzione Indirizzo Wi-Fi privato fa presentare il dispositivo con un indirizzo diverso a ogni rete, rendendo più difficile associare la tua attività e la tua posizione nel tempo. Conviene lasciarla attiva; non sostituisce le altre precauzioni.
Wi-Fi pubblico o dati mobili: cosa usare per ogni cosa
| Cosa devi fare | Su Wi-Fi pubblico | Scelta migliore |
|---|---|---|
| Leggere notizie, guardare video, consultare mappe | Rischio minore | Wi-Fi pubblico, con il dispositivo aggiornato |
| Email e social | Con cautela | Dati mobili, oppure Wi-Fi solo con autenticazione a più fattori attiva e siti https |
| Conto online, acquisti con carta, moduli con PIN o password | Da evitare | Dati mobili |
| Gestionale del negozio, cassa, dati dei clienti | Da evitare | Dati mobili o hotspot dello smartphone, con una VPN come livello in più |
| Una rete di cui non hai potuto verificare il nome | Non usarla | Dati mobili |
La Banca d'Italia indica proprio queste operazioni, accesso al conto online, acquisti su internet e compilazione di moduli con credenziali o dati di carta, come quelle da evitare sulle reti pubbliche.
Se viaggi nell'Unione europea, Your Europe (pagina verificata il 7 gennaio 2026) spiega che di norma paghi le tariffe del tuo piano nazionale, con limiti di uso corretto. Fuori dall'UE il roaming dati può costare molto, quindi controlla con il tuo operatore prima di partire; per i reclami irrisolti, in Italia l'autorità di riferimento è l'AGCOM. Condividere la connessione consuma batteria, e uno smartphone ben configurato regge meglio; per i viaggi all'estero, valuta anche l'eSIM.
Serve una VPN?
Una VPN crea un canale cifrato per i dati che invii e ricevi, come ricorda la Banca d'Italia, e l'ACN la suggerisce se puoi usarla. È un livello in più, non un lasciapassare: non ti impedisce di scrivere la password su un sito falso. La FTC, nei suoi consigli sulle app VPN, raccomanda di informarti sull'app prima di scaricarla, controllare i permessi che chiede, verificare che cifri davvero le informazioni e vedere se condivide dati con terze parti. Vale ancora di più per le VPN gratuite o sconosciute, perché l'app passa a intermediare tutto il tuo traffico.
Wi-Fi gratuito di enti pubblici: cosa ha chiesto il Garante
Se usi il Wi-Fi gratuito offerto da uffici pubblici, scuole o strutture sanitarie, può farti piacere sapere che il Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter del 1° dicembre 2020 sulle linee guida AgID, ha chiesto di limitare i dati sui dispositivi degli utenti allo stretto necessario, di vietare il tracciamento della posizione dai dati Wi-Fi e ha ricordato che le pubbliche amministrazioni non sono autorizzate a conservare dati di traffico telematico. Sono richieste rivolte a chi offre il servizio, non consigli per te, ma mostrano quali dati non dovrebbero essere raccolti.
Hai usato una rete sospetta? Cosa fare
- Disconnettiti e dimentica la rete. Risultato atteso: il telefono torna ai dati mobili o resta offline.
- Cambia le password degli account usati, a partire da email e banca, da una connessione fidata come i dati mobili. Se è l'email a essere compromessa, vedi cosa fare se l'email è stata hackerata.
- Attiva l'autenticazione a più fattori dove non l'hai ancora attivata.
- Controlla movimenti e avvisi di accesso. Se hai inserito i dati della carta, chiama la banca. Se noti messaggi strani partire dai tuoi account, leggi come proteggerti dalle truffe su WhatsApp.
- Segnala una frode alla Polizia Postale. Il portale commissariatodips.it ha anche un articolo dedicato ai rischi delle reti Wi-Fi libere.
Fonti: Banca d'Italia, ACN, Garante per la protezione dei dati personali, FTC, Your Europe, Supporto Apple e Guida di Android. Consigli e nomi dei menu cambiano con il tempo e con il dispositivo: controlla le pagine ufficiali per la tua versione.
Domande frequenti
È sicuro usare il Wi-Fi pubblico per l'home banking?
Meglio evitare. La Banca d'Italia consiglia di non accedere al conto online né fare acquisti o compilare moduli con credenziali su reti pubbliche, e l'ACN suggerisce di evitare i Wi-Fi pubblici non sicuri. Per queste operazioni usa i dati mobili.
Il Wi-Fi pubblico è pericoloso anche solo per navigare?
Meno di un tempo: la FTC spiega che, grazie alla crittografia diffusa, collegarsi a una rete pubblica è di solito sicuro. Restano i rischi di reti e siti falsi, quindi controlla il nome della rete e il lucchetto o https.
Una VPN rende sicuro il Wi-Fi pubblico?
Aiuta a proteggere i dati che invii sulla rete, ma non ti impedisce di cadere su un sito falso. Scegli l'app con cautela: controlla permessi e se condivide dati con terzi, come raccomanda la FTC.
Come capisco se una rete Wi-Fi è falsa?
Spesso non si capisce dal nome, perché i criminali possono copiare reti con lo stesso nome. Chiedi al personale il nome esatto e disattiva l'accesso automatico, così il telefono non entra da solo in reti con nomi già usati.
Fonti: Banca d'Italia, L'economia per tutti: Vacanze cybersicure, come usare le reti Wi-Fi pubbliche in sicurezza (26 agosto 2025) · ACN, Agenzia per la cybersicurezza nazionale: Nove consigli per l'Internet Safer Day (7 febbraio 2023) · Garante per la protezione dei dati personali: Newsletter n. 470 del 1° dicembre 2020, Wi-Fi pubblico gratuito · Polizia Postale: Utilizzi reti wifi libere? I rischi e i nostri consigli · FTC: Are Public Wi-Fi Networks Safe? What You Need To Know (in inglese) · FTC: FTC Provides Tips for Using VPN Apps (22 febbraio 2018, in inglese) · Supporto Apple: Come dissociare una rete Wi-Fi o impedire a un dispositivo di accedere automaticamente a essa · Supporto Apple: Usare indirizzi Wi-Fi privati sui dispositivi Apple · Guida di Android: Connettere il tuo dispositivo Android a reti Wi-Fi · Your Europe (Commissione europea): Roaming, quanto ti costa usare lo smartphone in un altro paese dell'UE



