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Assumere un dipendente con il regime forfettario: limite di spesa e adempimenti

Cosa conta il tetto di 20.000 euro, quali comunicazioni fare prima dell'inizio e come aprire le posizioni INPS e INAIL.

Di Vagner Soares · Aggiornato il · 7 min di lettura

Copertina della guida: Assumere un dipendente con il regime forfettario: limite di spesa e adempimenti

Sì, chi è in regime forfettario può assumere dipendenti. Il regime non fissa un numero massimo di persone: fissa un tetto di spesa, perché nell'anno precedente le spese per lavoro accessorio, lavoratori dipendenti e collaboratori non devono superare 20.000 euro lordi. Assumere significa anche diventare datore di lavoro: comunicazione di assunzione prima dell'inizio, posizioni INPS e INAIL, busta paga e ritenute sulle retribuzioni. Soglie, procedure e importi si aggiornano: confronta sempre con i siti ufficiali, perché cambia ogni anno.

Il limite è sulla spesa, non sul numero di persone

Secondo la circolare 32/E dell'Agenzia delle Entrate (par. 1.1), per applicare il regime non devi aver sostenuto, nell'anno precedente, spese per più di 20.000 euro lordi. Il conto comprende il lavoro accessorio, i lavoratori dipendenti e i collaboratori, comprese le somme erogate come utili da partecipazione agli associati. Pagare un collaboratore invece di assumere un dipendente, quindi, non aggira il tetto. La circolare parla di importo lordo ma non precisa come trattare contributi e altre voci accessorie: chiedi al consulente del lavoro come conteggiarle prima di firmare il contratto.

Se il tetto viene superato il regime finisce: il comma 71 dell'art. 1, commi 54-89, della legge 190/2014, nel testo pubblicato dall'Agenzia delle Entrate (con soglie ormai datate), fa cessare il regime «a partire dall'anno successivo» a quello in cui si verifica una delle cause previste. Gli altri limiti e le regole di uscita sono nella guida ai limiti di ricavi, che non ripeto qui.

Un esempio con cifre inventate, solo per vedere quanto in fretta si arriva al tetto:

Voce (esempio)Lordo annuo
Dipendente part-time: 1.100 euro lordi per 13 mensilità14.300 euro
Collaboratore pagato 3.000 euro nell'anno3.000 euro
Totale: sotto il tetto di 20.000 euro17.300 euro
Secondo dipendente da luglio: 1.000 euro lordi per 6 mensilità6.000 euro
Nuovo totale: sopra il tetto, il regime finisce dall'anno dopo23.300 euro

Le cifre non includono contributi né TFR e non vengono da nessun contratto collettivo: l'importo vero lo calcola il consulente del lavoro sul tuo caso.

Nei conti la retribuzione non abbassa le tasse

Nel forfettario il reddito non si ottiene sottraendo i costi: si applica ai ricavi un coefficiente di redditività legato al codice ATECO e sul risultato si paga l'imposta sostitutiva (comma 64 della legge 190/2014, testo dell'Agenzia). Lo stipendio è quindi un costo pieno per te e non riduce il reddito su cui paghi l'imposta. La norma consente di dedurre i contributi previdenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge: come si applichi ai contributi che versi per i dipendenti, fatti confermare il trattamento dal consulente. Come funziona il calcolo è spiegato nella guida al regime forfettario.

Prima di assumere, calcola il margine con il costo pieno: retribuzione lorda, contributi a tuo carico, premio INAIL e compenso del consulente del lavoro, da confrontare con i ricavi che quella persona ti porta o con il tempo che ti libera.

La comunicazione obbligatoria di assunzione (UniLav)

Gli obblighi di comunicazione riguardano tutti i datori di lavoro. Secondo la pagina della Regione Veneto sulle comunicazioni obbligatorie, la comunicazione di assunzione scade alle ore 24 del giorno precedente l'inizio del rapporto di lavoro, con eccezioni per urgenza di produzione e forza maggiore; l'invio si può delegare a un consulente del lavoro, a un'associazione o a un'agenzia. La pagina riporta norme del periodo 2007-2013: conferma termini e portale con la tua Regione o con il consulente.

La comunicazione si fa online. Nel documento del Ministero del Lavoro sui servizi erogati, il sistema accessibile dal portale Cliclavoro ha sostituito i moduli cartacei: un unico modello online viene inviato in una volta ai Centri per l'impiego, all'INPS, all'INAIL e al Ministero. Il modello per le assunzioni è noto come UniLav. Una volta inviato, conserva la ricevuta: è la prova che l'assunzione è stata comunicata in tempo.

INPS e INAIL: le due posizioni da aprire

INPS. Per pagare i contributi dei dipendenti serve una posizione contributiva da datore di lavoro. La scheda INPS sull'iscrizione di una nuova azienda con dipendenti la descrive come domanda di apertura di una posizione contributiva inoltrata dal datore di lavoro, da fare online. È un adempimento diverso dalla tua iscrizione personale come artigiano, commerciante o professionista: chiedi all'INPS o al consulente come impostarlo. Dopo l'iscrizione, retribuzioni e contributi si denunciano e si versano con le procedure INPS per i datori di lavoro (nelle pagine dedicate compaiono «Denuncia UNIEMENS» e «Pagamento dei contributi previdenziali»): di solito se ne occupa il consulente ogni mese.

INAIL. Le slide dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano sulla tutela assicurativa INAIL indicano che la denuncia di iscrizione si presenta contestualmente all'inizio dei lavori, online dal portale INAIL o tramite ComUnica. Le stesse slide ricordano che la copertura del lavoratore opera dall'inizio del lavoro assicurato anche se la denuncia manca: non è un motivo per rimandarla. Il premio è a carico del datore di lavoro e si calcola sulle retribuzioni con una tariffa legata al rischio dell'attività; il calcolo e il pagamento si chiamano autoliquidazione (scheda della Regione Emilia-Romagna sull'assicurazione INAIL). In caso di infortunio ci sono termini di comunicazione molto brevi, di ore o di pochi giorni a seconda della gravità.

Busta paga, ritenute e certificazioni

Il forfettario non è tenuto a operare ritenute sui compensi che paga ad altri, ma sulle retribuzioni dei dipendenti sì: la circolare 32/E (par. 1.2 e 3.3) precisa che restano fermi gli obblighi di ritenuta sui redditi di lavoro dipendente, previsti dagli articoli 23 e 24 del DPR 600/1973, a prescindere dal volume dei ricavi. Il comma 69 della legge 190/2014 nel testo dell'Agenzia dice lo stesso: l'esonero dalle ritenute vale «ad eccezione» di quelle degli articoli 23 e 24. Quel comma porta le modifiche del decreto-legge 34/2019, quindi le guide scritte prima del 2019 possono dire il contrario.

La busta paga riporta retribuzione, trattenute e importo netto; il consulente del lavoro la prepara ogni mese e ti dice cosa versare e quando. Dopo la fine dell'anno servono le certificazioni dei redditi dei dipendenti: chiedi al consulente quali dati vanno indicati nelle dichiarazioni del forfettario.

Checklist: gli adempimenti in ordine

PassoQuandoDove o chiRisultato atteso
Verificare il tetto di 20.000 euro lordiPrima di assumere e ogni gennaioFoglio di calcolo e consulenteSai se il regime resta anche l'anno dopo
Aprire la posizione INPS da datore di lavoroPrima dell'assunzioneServizio online INPSPosizione contributiva attiva
Aprire la posizione INAILAll'inizio dei lavoriPortale INAIL o ComUnicaPremio assicurativo calcolato
Comunicare l'assunzioneEntro le ore 24 del giorno prima dell'inizioServizio online (Cliclavoro o portale regionale)Ricevuta di invio da conservare
Buste paga e contributiOgni meseConsulente del lavoro, UniEmens, F24Cedolino consegnato e contributi versati
Ritenute sulle retribuzioniOgni mese, con i versamentiF24 tramite il consulenteRitenute versate e certificazioni a fine anno

Quattro domande prima di firmare

  1. Quanto spendo in un anno, tutto compreso? Metti insieme dipendenti, collaboratori e lavoro accessorio e confronta il totale lordo con 20.000 euro.
  2. Il margine regge senza sconti fiscali? Il costo del personale non scende dal reddito forfettario.
  3. Chi gestisce busta paga, UniEmens e ritenute? Chiedi un preventivo a un consulente del lavoro prima di assumere.
  4. Cosa succede se la crescita mi porta fuori dal regime? Leggi in anticipo cosa cambia dopo il forfettario.

Fonti: Agenzia delle Entrate (circolare 32/E del 5 dicembre 2023 e testo dei commi 54-89 della legge 190/2014), Ministero del Lavoro, Regione Veneto, INPS, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano e Regione Emilia-Romagna per INAIL. Alcune pagine sono datate: confronta con i siti ufficiali e con il consulente del lavoro. Controllato a ottobre 2026.

Domande frequenti

Il regime forfettario permette di avere dipendenti?

Sì. Il requisito riguarda la spesa, non il numero di persone: nell'anno precedente le spese per lavoro accessorio, dipendenti e collaboratori non devono superare 20.000 euro lordi (circolare 32/E dell'Agenzia delle Entrate).

Cosa succede se supero i 20.000 euro di spese per il personale?

Il regime cessa dall'anno successivo e si passa alle regole ordinarie. Le regole di uscita sono spiegate nella guida ai limiti di ricavi e in quella su cosa cambia dopo il forfettario.

Il datore di lavoro forfettario deve fare la ritenuta sullo stipendio?

Sì: la circolare 32/E precisa che restano fermi gli obblighi di ritenuta sui redditi di lavoro dipendente (articoli 23 e 24 del DPR 600/1973), a prescindere dal volume dei ricavi.

Quando va comunicata l'assunzione?

Entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del rapporto di lavoro, online. Controlla termini e portale con la tua Regione o con il consulente del lavoro, perché le procedure cambiano.

Fonti: Agenzia delle Entrate: circolare n. 32/E del 5 dicembre 2023 sul regime forfetario (testo integrale, copia pubblicata da Diritto Bancario) · Agenzia delle Entrate: legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89 (testo pubblicato dall'Agenzia) · Ministero del Lavoro: Comunicazioni obbligatorie on line (standard di qualità dei servizi erogati) · Regione Veneto: Comunicazioni obbligatorie · INPS: Iscrizione nuova azienda con dipendenti · INPS: Registrarsi come datore di lavoro · Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano: Tutela assicurativa INAIL, dalla denuncia di iscrizione alla classificazione del rischio · Regione Emilia-Romagna: L'assicurazione INAIL (scheda formativa)